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nov 28

bio_piccolo.jpgLe condizioni ottimali perch il compost si trasformi in buon humus per la terra sono:

  • presenza di ossigeno nel cumulo
  • presenza di acqua in misura equilibrata (il cumulo non deve essere troppo bagnato altrimenti il materiale marcisce)
  • equilibrio fra carboidrati e proteine (20:1)
  • sufficiente sviluppo di calore Il cumulo deve avere una forma stretta e allungata e non deve essere molto grande (max. 1 metro cubo).

E’ opportuno poi ogni 6-12 settimane, smuovere e rimescolare il composto con la forca per aerarlo e ridonare ossigeno alle parti pi interne.

COME UTILIZZARE IL COMPOSTO

Il composto generalmente maturo dopo 8-12 mesi (ma si pu cominciare ad utilizzarlo gi al 4 - 6 mese). Chiaramente il suo potere nutritivo per il terreno varier a seconda del suo grado di maturazione).

  • 4 - 6 MESE = COMPOSTO SEMIGREZZO
    Composto non completamente maturo, ricco di elementi nutritivi ideali per alberi, arbusti da frutto e ortaggi.
  • 8 - 12 MESE = COMPOSTO MATURO
    Il composto si presenta come terriccio nero, soffice, simile alla terra di bosco utile per fertilizzare il terreno, i terricci per le semine e per le piante in vaso.

Per utilizzare al meglio il composto preparato, consigliabile distribuire circa 5-6 Kg. di composto per mq. ogni anno (circa 3 palate colme per mq.) sulla superficie del terreno nei primi 5 cm del suolo e non interrato in profondit. Il composto cos distribuito, agir nel tempo sul terreno come un vero e proprio fertilizzante naturale garantendo un nutrimento completo ricco di carboidrati e proteine indispensabili per la terra.

CONCLUSIONI

Di seguito riassumiamo brevemente i punti principali da ricordare nel processo di compostaggio:

  • Scegliere accuratamente i materiali da compostare
  • Sminuzzare bene i materiali riducendone il volume con appositi trituratori *
  • Mescolare i materiali diversi cercando di creare un equilibrio tra materiali asciutti e bagnati, grossolani e fini, stagionati e freschi
  • Aggiungere qualche palata di terra e manciata di cenere
  • Tenere sempre coperto il cumulo o il cassone con materiali permeabili
  • Evitare che il materiale si secchi
  • Distribuire il composto una volta pronto sul terreno da concimare

    FINE www.rebellino.it

nov 27

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SCELTA DEI MATERIALI DA COMPOSTARE

Generalmente i materiali che si prestano ad essere compostati sono tutti quei resti di origine animale o vegetale che un tempo erano organismi viventi. I rifiuti di tipo vegetale che raccogliamo quindi nei nostri orti e nei nostri giardini sono i più adatti a venire riutilizzati come fertilizzanti per i nostri terreni:

  • resti di frutta e ortaggi
  • fiori secchi
  • erbacce
  • residui di potature
  • fogliame
  • rami e rametti

Bisogna prestare attenzione che non vengano aggiunti al composto materiali come plastica, gomma, vetro, ceramica, metalli, carta stampata, che potrebbero inquinare il composto.

Sarebbe opportuno anche tenere divise quelle erbacce o resti di piante malate che contengono dei batteri pericolosi, formando dei cumuli a parte o assicurandosi che vengano messi al centro del cumulo dove il calore del materiale che fermenta è più alto e quindi i batteri vengono distrutti più rapidamente.

PROCEDURE PER IL COMPOSTAGGIO

Innanzitutto è importante scegliere accuratamente il luogo in cui formare il cumulo del materiale da compostare che dovrà essere in ombra, esposto a sud, al riparo dal vento e dall’insolazione diretta. Il compostaggio dovrà avvenire sopra terra (non in una fossa).

E’ consigliabile utilizzare poi i cosiddetti “COMPOSTER”, ovvero degli appositi cassoni dotati di fori di areazione, con o senza coperchio e preferibilmente senza fondo, costruiti in legno o rete metallica.

Il materiale che si desidera compostare dovrà essere sminuzzato finemente per permettere ai microrganismi “addetti” alla decomposizione di accelerare il loro lavoro usufruendo di una maggiore superficie di attacco.

A tal proposito, i nostri Biotrituratori hanno proprio la funzione di sminuzzare e triturare finemente qualsiasi tipo di rifiuto vegetale come potature, rami, siepi, foglie, erba, ecc. sia a livello hobbistico (per quantitativi limitati di materiale da ridurre), sia a livello professionale (per manutentori e addetti a lavori di giardinaggio che hanno volumi ingenti di materiale da triturare con rese orarie elevate).

Per ottenere un ottimo composto, è consigliabile mescolare il materiale legnoso ricco di carboidrati (carbonio) come fogliame secco, paglia, residui di potature, con materiale umido ricco di proteine (azoto) come erba verde, scarti di verdure, parti verdi di piante e letame, mantenendo sempre un rapporto 20 (carboidrati) : 1 (proteine).

Una volta formato il cumulo di materiale da compostare, coprirlo con uno strato di materiale permeabile come erba falciata, paglia, vecchie stuoie o sacchi di juta per proteggerlo. Così facendo infatti si limita di molto la dispersione del calore che si viene a formare nel cumulo, si ripara il cumulo dalla pioggia e si evita l’essicamento del materiale più esterno.

Il cumulo deve sempre poggiare sul terreno (e non su asfalto o cemento) per evitare che il materiale ristagni e marcisca.

Fine 2 parte www.rebellino.it

nov 25

art_745_1_sc3305.jpgIL COMPOSTAGGIO In questi ultimi anni il COMPOSTAGGIO si ? rivelato il mezzo ideale e pi? economico per lo smaltimento dei rifiuti vegetali. Sia a livello domestico per i rifiuti del giardino o dell’orto, sia a livello pi? ampio nella manutenzione di parchi e giardini di grandi dimensioni, il compostaggio ? risultato ultimamente la soluzione ottimale per trasformare i vari rifiuti vegetali in fertilizzante organico da RIUTILIZZARE e RESTITUIRE alla terra. Il composto ? infatti il pi? antico e naturale concime che si conosca.

Mantiene fertile e sano il terreno, nutre le piante e inoltre permette di concimare in modo ecologico senza dover ricorrere a sostanze chimiche. L’importanza dei BIOTRITURATORI sta proprio nel trasformare i vari rifiuti vegetali (come fogliame, erba, rametti, tagli di siepi, potature, scarti di frutta e verdura, fiori e piante appassite) in materiale sminuzzato molto fine che se lasciato a riposo in contenitori appositi chiamati appunto “compostiere”, nel tempo diventer? ottimo fertilizzante da riutilizzare nella concimazione dei propri orti, giardini o parchi. In questa pagina di semplice e scorrevole lettura, si ??voluto elencare quelle che sono le regole di base da seguire per produrre facilmente COMPOST a livello domestico e professionale nel pieno rispetto dell’ambiente senza l’impiego di alcuna sostanza aggiuntiva.

Fine prima parte …? www.rebellino.it

nov 18

gz3500t.jpgNOVITA’ NEW NOVITA’ NEW

NUOVISSIMA MOTOSEGA DA POTATURA MULTIUSO GZ3500T

ZENOAH KOMATSU

Equipaggiatacon motore StratoCharged, alte prestazioni basse emissioni. Una produzione di sostanze inquinanti 42g/kwh , da 3 a 5 volte meno dei convenzionali motori a 2 tempi. Corpo macchina ben bilanciato con ottimo rapporto peso potenza.

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nov 16

zenoah_g2000_small.jpgG2000T, in assoluto la motosega pi? leggera del mercato. Ultraleggera con motore da 18,3 cc che sviluppa una potenza di 0.8 Hp. Il corpo, estremamente bilanciato e la leggerezza della macchina, solo 2.2 kg, conferiscono a questa motosega un comfort e una agilit?? sorprendente, anche nelle condizioni particolarmente difficili. Dotata di avviamento Super e-start per partenze veloci e facili, viene fornita con barra carving da 20 cm.

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nov 11

art_480_1_pb255es.jpgNel 1970 KIORITZ/ECHO ha inventato il primo soffiatore, rivoluzionando il modo di fare pulizia all’esterno; come pioniere in questo campo, sempre stato il primo tra i concorrenti e continuer ad esserlo anche in futuro.
ECHO ha dominato il mercato grazie ad una serie di caratteristiche che differenziano il prodotto: i bassi livelli di rumorosit, i volumi e la velocit dell’aria, l’efficienza e la sicurezza.
disponibile un’ampia gamma di soffiatori, aspiratori e trituratori che possono essere impiegati per le pi svariate applicazioni: dalla pulizia di terreni alla raccolta di nocciole ed olive.
ECHO raramente modifica l’estetica esterna delle sue macchine, come fanno altri competitors, perch preferisce puntare sulla massima semplicit di gestione dell’unit e sulla possibilit di un intervento pratico e rapido qualora fosse necessario. Non esistono macchine che non si rompono mai, diventa allora fondamentale poter agire in modo tempestivo su quei componenti che, anche se raramente, possono guastarsi.

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nov 10

Eima International.
Un grande successo.
Dopo il grande successo del 2006, Eima International si presenta nel 2008 ancora più ricca e piena di novità. La manifestazione, promossa da Unacoma (Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole) e organizzata da Unacoma Service Surl in collaborazione con BolognaFiere Spa, può contare sulla presenza dell’intero universo delle aziende costruttrici, con la migliore produzione in tutti i settori merceologici.

Nell’edizione 2008 Eima International si presenta con un panorama straordinariamente vasto di tecnologie per il settore, e con una ancora più marcata internazionalità in termini di aziende ed operatori esteri.

Eima International è l’osservatorio d’eccellenza della meccanizzazione agricola, appuntamento fondamentale per tutti gli addetti del settore: agricoltori, operatori economici, contoterzisti, tecnici, ricercatori.


La manifestazione, organizzata dall’Unacoma Service surl, si svolge nel Quartiere Fieristico di Bologna, dal 12 al 16 novembre 2008, dalle ore 9,00 alle 18,30.

Ingresso riservato agli operatori: 12 e 13 novembre.
Biglietto d’ingresso: € 40,00.